La chiesa è troppo piccola
- P. Diego Cano

- 30 nov 2022
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 6 mag 2023
Kangeme, Tanzania, 30 novembre 2022
Vi racconterò, in questa cronaca, di un'attività che abbiamo svolto nella prima settimana di questo mese che sta terminando.
Si tratta della festa patronale alla nostra parrocchia di Kangeme, il cui santo patrono è San Martín de Porres. Questa parrocchia ha poco più di due anni di vita, quindi abbiamo celebrato la terza festa patronale.
Anno dopo anno, partecipano sempre più persone, per grazia di Dio.
Proprio in occasione della festa patronale, quest'anno abbiamo celebrato anche le Prime Comunioni di questo centro, e anche dei matrimoni.
Così facendo, siamo riusciti a contenere i costi e le fatiche: lo scorso anno abbiamo avuto 3 momenti distinti per queste celebrazioni, ed è stato molto impegnativo in tutti i i sensi.
I matrimoni festeggiati nella festa patronale sono stati nove. L'idea di riunire i matrimoni in un momento di festa comunitaria è stata ben gradita agli sposi, poichè molti di loro non hanno la possibilità economica di organizzare una festa di matrimonio nelle loro case.
Alcuni di loro sono già sposati da molti anni, e non considerano proprio di organizzare una festa di matrimonio, perché qui in Tanzania ai matrimoni si invitano tutti: parenti, amici, conoscenti, vicini.
Se non si può organizzare una festa, molti di loro lo vedono come una vergogna, e decidono così di non sposarsi in chiesa, per non doversi trovare in quella situazione.
Invece organizzando una grande festa in parrocchia, c'è la possibilità di invitare tutti a partecipare.
La preparazione di coloro che stanno per sposarsi inizia diversi mesi prima, come sappiamo, con un corso prematrimoniale, ma anche con la catechesi, specialmente per coloro che non sono battezzati, e per coloro che riceveranno altri sacramenti, come la Comunione o la Cresima.
Prima della Messa c'è stata anche la Professione di fede di due signore che erano state battezzate in un'altra Chiesa Cristiana, e ora stavano entrando nella Chiesa Cattolica.
Mentre i preparativi venivano completati fuori dalla chiesa, sotto le tende, all'interno della chiesa abbiamo celebrato tutti i Battesimi, la Professione di fede e le Cresime.
Nel frattempo, P. Pablo confessava tutti coloro che avevano già i sacramenti e i padrini e le madrine.
Nel caso dei bambini della Prima Comunione, la preparazione viene fatta una settimana prima, con un piccolo esame sulle conoscenze di base della fede, e poi la confessione.
In questo modo nel giorno di festa sono pronti a ricevere Gesù nel Santissimo Sacramento. I bambini che hanno ricevuto Gesù per la prima volta sono stati 60.
Abbiamo potuto vedere con grande soddisfazione la profonda devozione con cui ricevevano la Comunione e rendevano grazie a Gesù.
Il coro che ha cantato alla Messa era composto dall'insieme di tutti i cori più importanti di altri villaggi, con un totale di 130 coristi.
Dopo la Messa, sono seguiti i festeggiamenti, molto allegri è affollati: si è preparato il pranzo per 1600 persone!
Mentre le sedie venivano spostate dal luogo della Messa al luogo della festa, all'interno della chiesa abbiamo scattato le foto ricordo dei bambini della Prima Comunione e degli sposi.
Quel giorno c'è stato anche un motivo in più di felicità: abbiamo usato per la prima volta la nuova sala parrocchiale per la festa.
Abbiamo fatto una benedizione molto semplice dopo la Messa, e poi l'ingresso solenne e molto gioioso dei novelli sposi e dei bambini della Prima Comunione.
La sala non riesce ad accogliere 1600 persone, ma è davvero grande, e le persone che non sono potute entrate hanno partecipato alla festa all'esterno, all'ombra degli alberi che circondano la sala, e sotto le tende.
Riguardo alla sala parrocchiale, desidero ringraziare la persona che ci ha donato il denaro necessario, che è un grande benefattore della nostra missione. Ci impegniamo sempre a pregare per lui e la sua famiglia, affinché ci sia sempre la fede nella loro casa, che è la cosa più importante, e che possano anche godere di pace, salute e prosperità, secondo la volontà di Dio.
Questa costruzione della "sala polivalente" ha cambiato la vita della parrocchia, perché sarà possibile svolgere molte attività che prima non potevano essere fatte, come i campi scuola per bambini del catechismo, per i chierichetti, per le ragazze, per i giovani, ecc.
È anche la stanza che utilizzerà la scuola che opera in questo luogo, la nuova piccola scuola di "Nostra Signora di Luján".
Quest'anno ci saranno i primi bambini che terminano l'asilo, e l'anno prossimo avvieremo la prima elementare. Ogni giorno viene fornita la colazione a tutti i bambini della scuola, e un semplice pranzo prima di tornare alle loro case, ed è per questo che questa stanza avrà anche un uso quotidiano, tutto l'anno.
Le persone sono molto felici di vedere così tanti progressi in così poco tempo.
L'anno scorso, in occasione della festa patronale, abbiamo benedetto le fondamenta delle prime aule. Quest'anno si vede già la scuola pienamente operativa, e ora abbiamo questa immensa e bellissima sala polivalente.
I parrocchiani sono stati particolarmente felici di vedere i nuovi matrimoni, di persone che avevano vissuto così per molti anni, e ora hanno regolarizzato la loro situazione e hanno ricevuto tutti i sacramenti.
E' stato molto bello vedere le coppie sposate ricevere la Comunione quel giorno, magari dopo tanti anni senza poterlo fare.
I parrocchiani si rallegrano perché vedono che anche la vita cristiana della parrocchia sta visibilmente crescendo. La chiesa parrocchiale è attualmente troppo piccola per le Messe domenicali, che sono molto affollate, con i bambini seduti nelle navate laterali e la gente fuori. In chiesa attualmente possono entrare circa 400 persone.
Ci hanno chiesto di celebrare più Messe, e di costruire una nuova chiesa più grande!
E in effetti è vero: quando è stata costruita questa chiesa, non era previsto che diventasse parrocchia, e, anche se è grande, tuttavia non basta per tutti e anche l'edificio stesso non è stato costruito bene.
È un grande conforto per i missionari vedere tutto questo, cioè vedere il grande potere che ha il Vangelo di trasformare le culture e cambiare profondamente le persone. La gioia che si prova in giorni come quello che vi ho appena descritto non si può dire a parole. Le persone cantano, ballano, applaudono, fanno i loro tipici "vigelegeles", grida che esprimono gioia.
Dio benedica questa parrocchia, e ci conceda di poter sempre proseguire in questa missione così bella!
Saldi sulla breccia!
P. Diego Cano, IVE
PS: E ancora, per coloro che sono arrivati a leggere fino a qui, desidero ringraziare le persone che ci hanno aiutato, sia per l'aiuto materiale con le donazioni, sia per l'aiuto spirituale con le vostre preghiere. Siamo riusciti a completare la campagna di raccolta fondi di Natale! Grazie mille! E abbiamo ricevuto più di quanto avevamo chiesto. Dio vi benedica.
Tutti coloro che hanno donato riceveranno un messaggio di ringraziamento. Anche per tutti i lettori scriverò un ringraziamento quando realizzeremo le attività della campagna di Natale con i nostri ragazzi. Ancora una volta, grazie mille! e che Dio vi benedica.











































































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