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Per la vigilia di Natale...

  • Immagine del redattore: P. Diego Cano
    P. Diego Cano
  • 25 dic 2022
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 6 mag 2023

Ushetu, Tanzania, 24 dicembre 2022


A queste latitudini mancano poche ore all'inizio della messa della vigilia di Natale. Il cuore si sta già preparando alla celebrazione di questo mistero così bello, anche per chi non ha fede. La bontà del Natale tocca i cuori più induriti e lontani. Vediamo il Bambino Gesù che nasce in una mangiatoia, tra le braccia della Vergine Maria e di San Giuseppe, e la nostra anima trema di gratitudine.


Siamo qui, in queste terre della Tanzania, nell'amata missione di Ushetu. Questa sera, a Dio piacendo, celebreremo cinque Messe della vigilia di Natale, una grazia impensabile per la nostra missione. Ma è segno che la missione cresce, avanza, in mezzo alle difficoltà che toccano da vicino tutti i membri di questo gruppo di fratelli. Ma Dio è buono e, attraverso queste difficoltà, ci fa crescere.


Le difficoltà vogliono stancarci o sfinirci, e mi piace pensare che non ce la faranno. Con la grazia di Dio potremo resistere, perché non ci mancherà mai la grazia, anche se chiaramente non la sentiamo, come ci insegna sant'Ignazio: "... perché può, con l'aiuto divino, che c'è sempre stato, anche se chiaramente non lo sente..." [320].

Vorrei poter dire, come Santa Teresa, che «Dio si stancherà di mettermi alla prova prima che io smetta di fidarmi di Lui».


Il frutto di tante benedizioni di Dio sono stati i due campi scuola di Natale per maschi, che abbiamo tenuto la settimana scorsa. Due giorni fa è terminato il campo scuola nella parrocchia di Kangeme, e ieri è terminato quello di Ushetu. Complessivamente, hanno partecipato ai due campi scuola ben 310 tra bambini e ragazzi, che sono stati con noi per cinque giorni. Sono state giornate bellissime, piene di gioia, con tanti giochi, e attività di ogni tipo.


La Santa Messa era il centro della giornata, e tutto si svolgeva in una atmosfera familiare e allegra. Pregavamo, camminando, il santo rosario di pomeriggio, per offrire la giornata alla Vergine.

Al campo scuola ci sono state gare, passeggiate e gite.

Il giorno di chiusura del campo scuola vengono poi consegnati dei premi a coloro che si sono distinti per comportamento e virtù, e in questo modo vengono proposti come esempio per gli altri bambini.


Ma grazie a Dio, oltre a premiare alcuni singoli bambini, vengono dati dei premi alle squadre vincitrici, e consegniamo regali a tutti i partecipanti.

L'intenzione di questi campi scuola, che si svolgono in giorni vicini al Natale, è che anche questi bambini possano godere di qualche giorno di festa, e che ricevano anche dei regali di Natale.

Molti di questi bambini non hanno famiglie cristiane, e altri hanno famiglie che non possono organizzare loro feste o fargli dei regali. Durante i giorni del campo scuola cerchiamo anche di far sì che questi bambini abbiano l'occasione per mangiare bene, e che in questo modo si godano le feste natalizie.

Vedere la gioia dei bambini il giorno in cui diamo loro i doni ci tocca nel profondo del cuore. Saltano, battono le mani, gridano, fischiano, ballano.


Ci ringraziano mille volte, e ci regalano i loro volti felici, che è un regalo che non ha prezzo. Alle chiusure dei campi scuola (ieri e due giorni fa) abbiamo vissuto questa forte esperienza, che Dio dona ai missionari, attraverso la quale ci incoraggia ad andare avanti. E Dio è così buono che ha per noi anche queste delicatezze, affinchè nessuno si stanchi.


Voglio ringraziare in particolare le persone che ci aiutano affinché possiamo svolgere questi campi scuola e le attività natalizie. Ogni giorno i bambini pregano per i nostri benefattori... e penso che ogni giorno le grazie di Dio "piovono" sulle persone che collaborano alla nostra missione.


Dopo Natale inizieremo due campi scuola per ragazze, uno in ogni parrocchia, proprio come abbiamo fatto con i ragazzi. Le ragazze sono molte di più, di solito il doppio dei ragazzi o anche più, quindi ci stiamo preparando ad accogliere almeno 700 ragazze in totale nei due campi scuola, se non di più.


Per ora vi scrivo e vi parlo di questi campi scuola maschili, poi vi scriverò di quelli femminili.

Non voglio perdere l'occasione di ringraziare tutti voi, di ringraziare Dio e la Madonna, e nello stesso tempo per inviarvi un sentito augurio natalizio dalla missione.


Vi abbracciamo tutti spiritualmente. Siete presenti nei nostri cuori. Ci incontreremo stasera davanti alla mangiatoia, per gioire spiritualmente per tante benedizioni, e soprattutto per la benedizione di poter contemplare con i nostri occhi il Verbo incarnato, il Dio Bambino tra le braccia della Madonna.


Buon Natale! Viva la missione! Saldi sulla breccia!

P. Diego Cano, IVE




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