Un angelo al campo scuola (seconda parte)
- P. Diego Cano

- 6 gen 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 6 mag 2023
Ecco l'aneddoto (Continuazione della cronaca precedente)
Volevo raccontarvi un semplice aneddoto che mi ha reso molto felice. Era come se Dio avesse mandato un angelo al campo scuola. In mezzo alle attività, con tanto lavoro da fare, tra le cose da procurarsi, i pasti, le cuoche, le Messe e le confessioni, i giochi e i premi ... e mille imprevisti, Dio ha avuto una delicatezza in serbo per noi.
Nel campo scuola delle ragazze di Kangeme, la cena del secondo giorno è stato un pasto di festa, perché era il giorno dei Santi Innocenti. Ho preso il mio piatto con il cibo e una bibita (l'avevamo prevista per tutti) e mi sono seduto accanto alla chiesa, dove c'è l'illuminazione.
Alcune bambine si sono sedute vicino a me, a sono sempre molto timide a parlare con gli adulti, specialmente gli uomini, secondo la cultura che c'è qui. Tuttavia, siccome con queste bambine ci conosciamo da molto tempo, questa barriera tra me e loro non è così forte. Fu così che mi venne vicino una bambina, di otto anni (cosi' mi ha detto), di cui ora non ricordo il nome.
Ha cominciato a parlare di sua iniziative, rivolgendosi a me, ma anche alle altre persone che erano vicine: "In questo campo scuola non ci manca casa nostra... Giochiamo, preghiamo, facciamo passeggiate in montagna, mangiamo il cibo della festa... Durante la settimana aspetto di venire in chiesa la domenica, per pregare e giocare in oratorio".
E ha continuato dicendo queste cose e altre simili, e i suoi amici commentavano e confermavano gli stessi pensioni. La breve conversazione è stata poi interrotta dal suono del fischietto, che li chiamava a riunirsi in squadra, e hanno cominciato a inneggiare ai loro patroni. Ho perso quell'"angelo", in quella marea di 473 bambine e ragazze.
Ma da parte mia... come non pensare e ripensare a quelle parole semplici e sincere di una bambina di otto anni che avevo appena salutato? Dio ce l'ha mandata perché i Sacerdoti e le Suore vedessero il valore di tanto lavoro. Alcune bambine sono venute l'ultimo giorno prima di iniziare il loro viaggio di ritorno, per ringraziare ancora, nonostante lo avessero già fatto mille volte, a ogni occasione in cui abbiamo fatto loro un regalo.
Pensiamo che questi giorni saranno sempre un grande ricordo nelle loro anime. Molti di loro provengono da famiglie pagane, e quindi, trascorrono i giorni del tempo di Natale con noi nei campi scuola. In questi giorni hanno la possibilità di confessarsi, perché noi sacerdoti ci sediamo nel confessionale per diverse ore. La stragrande maggioranza di loro riceve la comunione ad ogni Messa nel campo (stimiamo più di 4.000 comunioni in quei giorni). E facciamo festeggiamenti e regali in occasione del Natale.
Quando questi giorni di campi scuola finiscono, dopo un gran numero di Messe che celebriamo in varie parti delle parrocchie, dopo la novena del Divin Bambino, dopo due presepi viventi ... possiamo solo ringraziare Dio, e riposare un paio di giorni per tornare a questa gratificante opera missionaria.
Ci affidiamo alle vostre preghiere, affinché non smettiamo di pensare al grande valore delle anime, che giustifica tutto il nostro impegno, il nostro lavoro e la nostra fatica.
Saldi sulla breccia!
Felice Natale e Santo Anno Nuovo!
P. Diego Cano, IVE

























































































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